Distorsioni Cognitive


Alcune importanti considerazione del Dott. Antonio Loperfido, psicologo e psicoterapeuta al Dipartimento di salute mentale di Pordenone che da anni segue molti gruppi di auto mutuo aiuto, tra i quali il nostro. Queste considerazioni aiutano a migliorare lo stato emotivo di chi si sente in una condizione di disagio.






Pensiero “tutto o nulla”: detto anche “pensiero dicotomico” o visione “bianco o nero”. Accade quando vediamo le cose separate solo in due categorie buone o cattive, sicure o pericolose senza sfumature o vie di mezzo. Catastrofizzazione: pensiamo che un evento avrà per noi conseguenze più importanti di quelle reali. Può accadere quando prediciamo il futuro in maniera negativa senza considerare altri possibili esiti o sviluppi oppure quando giudichiamo un evento negativo (o la sua possibilità) come una catastrofe intollerabile. Sminuire il positivo: svalutiamo o qualifichiamo in modo irragionevole esperienza, qualità, azioni positive che ci riguardano. È il caso, per esempio, di quando sottovalutiamo i successi sostenendo con noi stessi e con gli altri che sono poco importanti o immeritati. Filtro mentale: filtriamo mentalmente la realtà quando prestiamo attenzione solo ad un dettaglio trascurando di considerare l’intero quadro e filtrando selettivamente solo gli aspetti negativi di una situazione. Ragionamenti emotivi: pensiamo che qualcosa debba essere vero solo per il fatto che “sentiamo” che è così, ignorando tutto ciò che prova il contrario. Lettura del pensiero: crediamo di sapere quello che gli altri pensano e provano e il motivo per cui agiscono in un certo modo pur non avendone prove. Riguarda particolarmente pensieri riferiti a quello che gli altri pensano di noi. Sentiamo di saperlo senza riscontri concreti (per esempio senza mai averlo sentito dire da qualcuno). Iper-generalizzazione: facciamo di “tutta l’erba un fascio” giungendo a conclusioni eccessive che vanno ben oltre i dati a nostra disposizione. Personalizzazione: crediamo di essere noi i responsabili dell’infelicità altrui oppure attribuiamo a noi stessi la colpa di cose negative che accadono agli altri senza considerare altre spiegazioni più plausibili. Due pesi e due misure: valutiamo noi stessi molto più severamente di come facciamo con gli altri. Doverizzazione: giudichiamo noi stessi o gli altri troppo rigidamente sulla base di come uno “dovrebbe” comportarsi o sentire.

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