Frida Kahlo e l'arte di trasformare il dolore in colore

Frida Kahlo scrive “VIVA LA VIDA” otto giorni prima di morire. “Viva la vida” è la gioia di vivere, è la riconoscenza per ciò che si è realizzato, è la forza interiore di una donna che non si è mai arresa. Viva la vida è però anche un grido di dolore, la consapevolezza di ciò che si sta lasciando. La storia della vita di Frida Kahlo è costellata di sofferenze, ma soprattutto è la storia di una persona capace di trasformare il dolore in arte, le difficoltà in gioia di vivere. La sua storia racchiude l’essenza della sua vita : il trauma e la forza di risollevarsi, il dolore e il desiderio di rinascere. Frida, grazie al coraggio di guardare in faccia la propria condizione, è stata in grado di trasformare il limite in opportunità. Proprio nel momento in cui la sua vita tocca il fondo, lei trova la forza inaspettata per dare un nuovo colore al suo futuro. Dirà in un intervista «Murare la propria sofferenza è rischiare di lasciarsi divorare da questa, dall’interno». La vita di Frida Kahlo ci insegna come la sofferenza, da evento traumatico, possa trasformarsi in energia vitale. Ci insegna, sopra ogni cosa, come il coraggio di confrontarsi con ciò che ci fa soffrire possa donarci nuove possibilità, mai immaginate prima. Per Frida è stata la pittura, per altri è una nuova relazione, un nuovo lavoro, una nuova passione oppure una maggiore riconoscenza verso la vita. Queste nuove possibilità hanno il sapore di un traguardo e di una rinascita allo stesso tempo. Tutto ciò è reso ancora più appagante grazie alla consapevolezza del percorso che ci ha condotti a quel punto.


Dedicato a tutte le donne, in particolare a quelle che stanno soffrendo per i motivi più diversi.









2 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti